sabato, 12 luglio 2008

Al risveglio

solo una tortora

a cantare l’angoscia

e un mattino

recante ancora

i profumi della sera.

 

Roma immaginata

Roma sognata

 

di passi croccanti nel parco

e un futuro visionario

di un passato in lcd.

 

Al risveglio

é un cielo a raffreddarsi

a nord di questo nord

così distante dalle bugie,

dalle giacche smesse,

tramate di cristalli d’arancia

come non è stato toccarti.

 

Invero mi manchi

e pesa

asciugarmi sempre

le tue parole monche addosso.

 

Oggi non ho voglia di caffè.

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categoria:sogni, experimental, collapse, absentia, funere, carpenoctem
lunedì, 16 giugno 2008

È che
mi sei rimasta troppo tempo
attaccata alla pelle
escoriandomi i sogni,
lenendo le furie,
che se hai scelto una carta
per coperta
ti confonderò
con tutto
cercandoti a ritroso,
scavando le cortecce.

Sempre sguardi bassi,
radenti
incalcolabili passi
sperando
di perdermi ogni sera
e ritrovarti
alla stessa foce
ad attendere
il primo volo del ritorno.

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categoria:collapse, absentia, funere
martedì, 03 giugno 2008

Ho idea di te poggiata ad ogni ulivo

Incontrato sulla via a darti i suoi rami

Contorto dai groppi respinti

Piegato al dolore dei tuoi racconti

Che il vento non ha saputo eguagliare.

E più grande l’avverso

Più alto l’indifferente scendeva ad ascoltare

Seguendo la semina distratta delle ombre:

Abbandono di spoglie mai pese.

Dimmi poi,se non è rugiada quel che resta

Di te diroccata,

Di te sola,

Di me che non c’ero.

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categoria:cogitando, experimental, collapse
martedì, 27 maggio 2008

S’espia ogni peccato

Se tua mancanxa più grande

È non sapere

“Come si fa a smettere d’amare?”

E riesci ad ammutolire tutti i miei

“Lo so!”

Con le morti trasparenti

Già in fuga dai bracieri delle tue gote.

Anima che vola al cielo in frammenti.

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categoria:cogitando, experimental, collapse
venerdì, 09 maggio 2008
A. Kubin _straznik_1903So solo
Che il semaforo continua
Il suo lavoro vigile
Nella desolazione di una notte
Che sa già di sonni afosi,
Che rigirarmi nel limbo
Delle lenzuola
È come cadere dai bordi di un cucchiaio
E un glossario
D’incubi in placenta.

Sgocciolante voce
Non si cheta
Nelle braccia
E m’induce ancora
A muovermi
Su d’un velluto freddo
Stanco di me.
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categoria:sogni, collapse, ab ars
martedì, 06 maggio 2008
Chinare
senza perder di vista i tuoi occhi
rilassando le fibre delle sabbie rivolte
scomposte
con le unghie curate e sporche
abbrancate alla pelle seccata
che solo di lampi sussulta,
brindiamo all'afonia
che ha germogliato i nostri bastoni.
M'avvicinassi spirando
saremmo sacro messaggio
al tempo che ci sopravvive.
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categoria:collapse, absentia
sabato, 26 aprile 2008
Io voglio solo capovolgere il mondo e buttarmi,dare un senso al sollievo che attendo, cadendo senza mai atterrare, farmi consistenza di pensiero e smetterla di virgolettare tutte le mie idiozie che non mi svuotano mai del tutto. Sono saturo di nolontà anche perché ogni scelta giusta non dura che il tempo di pentirmene. Non sai da quanta infelicità t’ho salvata e ancora non capisci che non sono io la gravità fatta carne per il tuo corpo innocente,non sono io la luce impazzita ma solo un abbaglio sul tuo percorso. Posso restare a marcire coi miei sogni inesplicabili che son sempre meglio dei miei risvegli fin troppo chiari per uno che ha scelto da tempo l’ombra per un’esistenza latente eterna e soppressa al primo schiocco di limpidezza.
Resti pure polvere ogni mio buon intento,almeno mi sono appartenuto nelle menzogne e nell’evanescenza di credermi sempre a un’unghia dalla cima. Ho visto ragni più capaci di me , di conseguenza di mille più inutili di me, di fare e disfare a piacimento valigie di perfezione catturando la luce necessaria a far sublime ogni tortura,cieli spettinarsi e ricomporsi e vendersi senza perdere mai la maestosa meraviglia nei miei occhi navigati… Forse son vissuto al contrario ed ora che sarei ancora polline rilascio un liquoroso,distillato, Fine.
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categoria:cogitando, libera me, collapse, carpenoctem
lunedì, 17 marzo 2008
Devo continuare a triturare
tutte le mie proiezioni
celando il ricordo di te
nella Muta
che cambio e nascondo
perché Ti Sporco
di Distanze,
di quelle che hai voluto imparare
per restare all'erta
anche se significa finire
infetta
di un Male
che non t’appartiene
perché non t’appartengono
le Cure.
 
Di giorno
son della Forma
che mi si chiede 
di notte
quella che non si vede,
con le mani nascoste
anche ai miei occhi
posso solo pensare
di annullarti
ingoiandoti
di traverso
come pensiero
Perverso
che dovrebbe stufarmi
perché racchiudi la bellezza
dell’universo e
dalla quale fuggo
per non esser preso
-non prima di aver scelto-
per non vivere in eterno
senza speranze di morte.
 
Resti
orecchini di ciliegie e
profumi di olive
sul campo incolto
dei miei battiti.
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categoria:experimental, collapse, absentia
domenica, 09 marzo 2008

indeciso

se dormire o

uccidere

me ne resto a

graffiare la

mia pelle

sul tavolo

consunto dagli

umori felici

degli stolti che

annegano in

ogni bicchiere per

la profondità

dei loro doveri

di servi

ciarlieri

come se

l’untume

che sobbolle

nei loro materassi

di neuroni

fosse l’apogéo

 dell’umano patire

e

non s’avvedono

ch’ogni loro verità

è minor viscoso

d’ogni liquame

mortale

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categoria:guerra, experimental, collapse, carpenoctem
giovedì, 24 gennaio 2008

Inutil-mente assorta

e scomposta a incenerire

e risvegliare piuttosto

che assopire poggiando

sui polsi i destini

o i pascoli –se preferite-

delle pecore vaganti

in concetti ormai

spenti ruminanti

di niente dietro

ai denti

e che dire dei gomiti

alzati e dei pollici

versi-bianchi come

l’anima del vento

nero con forconi

a distanza di

una caduta tortura

tanto dolce quanto

letale

nel solito martini

un bulbo oculare

con una scorretta

d’unghia a solleticare

l’odore forte di catrame

che d’un fiato si butta

giù a spegnere la fiammella

in crescendo delle bende

strizzate

chissà che pure

le morbidezze elevate

non siano capaci

di sbucciare le ginocchia

val bene un volo

scoprirlo se il

mastro di chiavi

è disposto al ritiro

son foschi squarci

i presagi che annega

su colli e note

inutil-mente

postato da: GLASYABOLAS alle ore 12:13 | Permalink | commenti (2)
categoria:cogitando, collapse