venerdì, 16 maggio 2008

Si distende ormai arcuata

inverosimile purezza decaduta

liquefatta in pochi inverni

liberando le fiamme già note.

Scaricate pure le colpe su Giuda

e poi salvatelo per carità acquistata

e perdonate chi già marchiato

espande le sue risa sporche.

La differenza consiste nel fatto

che Io

saprei uccidere e ingoiare l'Attesa

mentre Voi

Sapete redimere e cadere ancora da Ignobili.

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categoria:guerra, cogitando, ex inferis
domenica, 09 marzo 2008

indeciso

se dormire o

uccidere

me ne resto a

graffiare la

mia pelle

sul tavolo

consunto dagli

umori felici

degli stolti che

annegano in

ogni bicchiere per

la profondità

dei loro doveri

di servi

ciarlieri

come se

l’untume

che sobbolle

nei loro materassi

di neuroni

fosse l’apogéo

 dell’umano patire

e

non s’avvedono

ch’ogni loro verità

è minor viscoso

d’ogni liquame

mortale

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categoria:guerra, experimental, collapse, carpenoctem
lunedì, 28 gennaio 2008

e rido che’ non capisco che guardo il cielo e vedo il soffito biancospento senza crepe manco per le immaginazioni, ma gira gli occhi che strizzavi da bambino per indurre le visioni di visioni di pesanti pennellate  e cercare di perforare il mistero di un viaggio che non voleva iniziare mai,forse solo un campanile ho visto.

e forse ricordo che dei  botti me ne sono fregato la prima volta che ho visto per davvero Pegasus tracciandone la forma prima e la carenatura attorno in un momento di rara bellezza mai piu’ assaggiata.

saprei riprendere la stessa  posizione di allora su quei scalini ruvidi di lapidi

 

 

nei botti mi ci sono lavato la faccia poco meno di un centinaio di volte da bambino, incantevoli le colate di cioccolato in scaglie e tutto il cielo che si faceva chiudere in una scatola, ricordi dei monti fantasma. Ma questo prima che imparassi ad abbassare le mie pretese al livello delle ferite di guerra che mi sono state negate,una corsa inutile quella del mio riparo dietro ai sacchi.

tutte le mie fucilate e il ricordo della mia lucida follia in barba al sole-fardello mentre me ne vado per le mie vie povere di odori.

qui ci sono i fuochi artificiosi che all’anima non apparivano cosi’ e il sangue in postille bruciate dalla sera che forse e’ il mio leitmotiv.

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categoria:guerra, cogitando
sabato, 05 gennaio 2008

Non lo so

 se il fuoco che ti animava dentro fosse simile a quello che ti ha tradito

non lo so

 se tra quelle lingue un dio qualunque ti parlasse

non lo so

 se avessi fede di salamandra,cuore di re,spirito di orsa sotto le unghie.

Come se fosse

 cartonato di paura l'orizzonte che non vedevi più

come se fosse

 l'attimo buono per essere tu quel tu che racchiudevi

come se fosse

 volare sulle onde quello dei muri.

L'Aridità che more sempre in mezzo all'acque

l'Avidità che move sempre in mezzo al profitto.

Manco guerra era la tua

manco la tua,terra in cocci.

Sali Silenzio!

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categoria:guerra
lunedì, 17 dicembre 2007

Incedere guerriero

con le battaglie negli occhi

sotto cieli di perle e fumi

che non rallentano in petto

Sventra sei settimi di peccato

solo brame di fibrosa potestà

assaporeranno le stille degli affondi urlati

chè pelle sotto pelle è avvezza a infamie maestre.

Oltre nessun  Timore

oltre presagi di scuoio novizio

su lande già esplose e percosse

salivazione di Demonio.

Nei Regni poco sotto

attese nuove ed invocazioni torbide

a sussiego immoto

in sogni di fucine.

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categoria:guerra