sabato, 26 aprile 2008
Io voglio solo capovolgere il mondo e buttarmi,dare un senso al sollievo che attendo, cadendo senza mai atterrare, farmi consistenza di pensiero e smetterla di virgolettare tutte le mie idiozie che non mi svuotano mai del tutto. Sono saturo di nolontà anche perché ogni scelta giusta non dura che il tempo di pentirmene. Non sai da quanta infelicità t’ho salvata e ancora non capisci che non sono io la gravità fatta carne per il tuo corpo innocente,non sono io la luce impazzita ma solo un abbaglio sul tuo percorso. Posso restare a marcire coi miei sogni inesplicabili che son sempre meglio dei miei risvegli fin troppo chiari per uno che ha scelto da tempo l’ombra per un’esistenza latente eterna e soppressa al primo schiocco di limpidezza.
Resti pure polvere ogni mio buon intento,almeno mi sono appartenuto nelle menzogne e nell’evanescenza di credermi sempre a un’unghia dalla cima. Ho visto ragni più capaci di me , di conseguenza di mille più inutili di me, di fare e disfare a piacimento valigie di perfezione catturando la luce necessaria a far sublime ogni tortura,cieli spettinarsi e ricomporsi e vendersi senza perdere mai la maestosa meraviglia nei miei occhi navigati… Forse son vissuto al contrario ed ora che sarei ancora polline rilascio un liquoroso,distillato, Fine.
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categoria:cogitando, libera me, collapse, carpenoctem
mercoledì, 16 aprile 2008
Sono cardini le cicatrici
Nemmeno silenziosi
Ma raglianti sberleffi e dolori
Foss’anche Pietà a farne leva.

E’ un tempo marcio
A coprire le trappole
E un andante indotto
Su corde sospese e assi rotte.
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categoria:cogitando, libera me, trilogea
martedì, 04 marzo 2008
Gargarismi
d'acqua di rose
morte
Imbellettato
di fragole
sfatte
Irrorato miasma
all'addome sfibrato
preso a voragine
Caduta Somiglianza
aperta a sante spore
Libera Me spine
Moto
di Sfregiata Luna
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categoria:libera me, experimental, ex inferis, carpenoctem
sabato, 23 febbraio 2008

All’irto

grido

cieco

percorri la Vite

cogliendo le Follie.

Se  vermi  o  necre

allegre le Faglie

trasparenti  Crisma.

Raccolta  stanotte

Tu

dell’Eterna Puerpera,

Terrena fruttifera,

Culla

Vacua.

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categoria:libera me, experimental
giovedì, 21 febbraio 2008
medusaRiconsegnami alla Notte
-un'ultima volta per mano-
Dissigilla la cera dei tuoi pianti
-inchiostra i filamenti-
Non guardarmi Medusa
-farai pesanti i veleni-
Muta e scalza m'accorgo
-in piedi su parole di rune-
Con le unghie riemerse dagli occhi
-ancora promesse mi chiedi-
Ingoi la sporca innocenza
-ancora promessa ti credi-
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categoria:libera me, uroboros, absentia
sabato, 19 gennaio 2008

Morti,

consolatemi,

asciugatemi

la pelle nuova e rivoltata.

Declinerò tre tempi e Significati.

Datemi

il Silenzio del Silenzio nel Silenzio

come quando

Sognai di Sognare di stare Sognando.

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categoria:libera me, funere
sabato, 12 gennaio 2008

uroboros

                                     Pensarti,

                                     è come inghiottirMi

                                     la coda.

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categoria:libera me, uroboros
giovedì, 10 gennaio 2008

SaleIl tuo Amore intatto

che gioca

con i miei  occhi

mi abbraccia

di profumati vuoti

mentre mi uccide

di Attenzioni.

Se il Tuo

fosse stato

solo Poesia

avrei stillato

morbide Cure

Incurante

ai bruciori.

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categoria:libera me